Solo 30 giorni per accedere alla miglior scuola per guadagnare online!!!
Il lavoro occupa una parte troppo importante della nostra vita, passiamo la maggioranza del tempo a pensare al lavoro o sul posto di lavoro.
La cosa non sarebbe poi così negativa se non fosse che il 90% delle persone svolge un’attività sottopagata e che non piace. Fa quello che ha trovato e in tempi di crisi sembra già una fortuna…
Però sarebbe bellissimo poter guadagnare la pagnotta quotidiana facendo ciò che amiamo, non sei d’accordo?
Ebbene sappi che sono tanti quelli che ci riescono e non è una questione di fortuna.
Chiunque riesca a coniugare il proprio lavoro con un’attività che apprezza, che lo soddisfi, sa bene quanto questo aspetto renda la vita migliore.
Lo so, stai pensando che non hai il lavoro o non hai trovato altro.
Sicuro di averci provato veramente?
Io credo che siano tante le persone che, per una serie di circostanze, hanno tentato di tutto senza riuscire ma ritengo ce ne siano altrettante che neppure ci provano a cambiare il corso della propria vita e raggiungere il lavoro desiderato, prendendosela sempre con gli altri e accampando scuse di ogni genere.
Sveglia perché anche in un momento difficile come questo Internet può aprire molte strade.
Certo, anche sul Web, non esistono metodi per guadagnare in modo semplice, facendo poco nulla, alla base di tutto deve esserci sempre una buona formazione.
Non puoi riuscire a creare un business sugli infoprodotti improvvisando, come non puoi fare il web designer se non hai le competenze, né avere successo come affiliato muovendoti a caso, ecc…
Però é fondamentale porsi nel modo giusto al fattore lavoro, avere un atteggiamento positivo e non pensare come se tutto remi sempre contro. Spesso siamo noi a determinare ciò che ci accade.
- Primo è necessario credere che esistano possibilità (le possibilità ci sono…)
- Quindi bisogna cercare
- Capire che è necessario imparare come “muoversi”
- E agire!
Premesso ciò arrivo al punto e ti segnalo una promozione davvero eccellente.
Il miglior percorso formativo che io conosca (per imparare a guadagnare online) riapre le porte in versione rinnovata nei contenuti e nel metodo formativo (ancora più pratico e veloce).
La bella notizia è che, in occasione di questo rinnovamento, l’accesso per il primo mese è senza alcun obbligo da parte tua, e sarai te a decidere entro il trentesimo giorno se proseguire la tua attività altrimenti avrai il rimborso totale della quota versata.
Forse hai competenze interessanti ma non sai che possono farti guadagnare o forse hai degli hobby che neanche immagini possano farti guadagnare !!!
Immagina come vivresti meglio se potessi guadagnare facendo ciò che ti piace…
Credo non ci si altro da aggiungere, comunque sia, anche solo per curiosità, io proverei ad entrare… ![]()
Buon lavoro, e un abbraccio a tutti.
Tiziana Valentini
Club Shop Rewards
Libertà Finanziaria
Se sei stufo di correre ogni mese dietro ad una bolletta da pagare
, ti consiglio di continuare a leggere e di partecipare attivamente alla discussione che si genererà con i commenti sulla bacheca.
Tu vuoi diventare ricco?
La maggior parte delle persone di fronte a questa domanda risponderebbe: si certo!
Poi quando si approfondisce e si chiede: ma quando diventi ricco cosa succede ?
Cosa significa per Te essere ricchi?
Allora si ottengono risposte che non fanno altro che dimostrare il concetto che ognuno di noi ha la sua mappa che rappresenta la realtà.
C’è chi potrebbe pensare che avere 500.000 euro lo renderebbe ricco, chi punta a 10 milioni, chi invece ha standard miliardari e quindi definirebbe come ” un pezzente” uno che ha solo 500.000 euro.
Esiste però un concetto molto chiaro, che è quello di Libertà Finanziaria.
Si può essere liberi finanziariamente anche guadagnando 2.000 euro al mese. 
Infatti la Libertà Finanziaria non riguarda il denaro, ma appunto la libertà ed il tempo.
Per definizione si è liberi finanziariamente quando le entrate automatiche superano le spese correnti, o in altri termini quando si può smettere di lavorare mantenendo inalterato il proprio stile di vita.
La libertà finanziaria può in questo senso essere misurata in anni!
” Come in anni? Io credevo che la libertà finanziaria si misurasse in soldi: uno più soldi ha più è ricco!
Quindi se uno ha 1.000.000 di euro è più ricco di uno che ne ha solo 1.000.” 
No non è così!
Perchè se il primo guadagnaun milione di euro al mese e spende novecentonovantanovemila euro ogni mese (tipo Micheal Jackson
) e il secondo guadagna mille euro al mese ma spende solo un euro al mese, questo soggetto è più ricco del primo soggetto anche se ha un guadagno mensile inferiore.
Diventare Liberi Finanziariamente è, a mio avviso, un processo psicologico e mentale.
Se è infatti vero che le convinzioni determinano i pensieri che determinano le azioni e quindi i risultati, avere delle convinzioni potenzianti riguardo il denaro e la mentalità giusta per affrontare la Libertà Finanziaria, quasi automaticamente produrranno le azioni giuste per uscire da quella che Alfio Bardolla chiama “la Ruota del Criceto”.
Le convinzioni ci vengono passate dall’ambiente e dalle conclusioni che traiamo dalle esperienze di vita, così ci convinciamo sin da piccoli di essere timidi o estroversi e di essere portati o meno per qualcosa, la verità non esiste, esistono solo convinzioni potenzianti e depotenzianti che poi influenzeranno i nostri risultati.
In Libertà Finanziaria i primi tre capitoli sono dedicati a lavorare sull’approccio mentale: questo ci permette di distruggere tutte le convinzioni depotenzianti che ci sono state passate dalla società, dalla mentalità comune, in alcuni casi dalla famiglia e dalle amicizie, si passa poi alla costruzione di una mentalità da ricco per poi affrontare nel quarto e nel quinto capitolo il tema di “come iniziare” e “quali azioni intraprendere subito”.
Sono a disposizione per ulteriori informazioni: Un abbraccio!
Tiziana Valentini
Promotions Director
Club Shop Rewards
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p.s.2: sono a disposizione per qualsiasi domanda o curiosità sul concetto di Libertà Finanziaria, scrivi pure sulla bacheca dei commenti che trovi in fondo all’articolo e ti risponderò con grande piacere.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma…
E un altr’anno ormai è passato.
Di solito a fine anno si fanno i resoconti su quello che è successo, su quello che abbiamo costruito…o distrutto.
Mi viene in mente quel famoso aforisma di Lavoisier: “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”.
Ripensando magari agli insuccessi, alle sconfitte tutto diventa più sopportabile ed acquista valenza e vigore se lo trasformiamo seguendo proprio quest’aforisma.
Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma.
Ricordo quell’occasione in cui venni respinto a una selezione di lavoro e mi venne preferita un’altra persona per un ruolo di prestigio, a cui tenevo, verso cui mi sentivo preparato.
Sai quando ti viene quel colpo allo stomaco e poi ti chiedi per un bel pò di tempo perchè…ecco quella è stata la mia sensazione
E poi ti alzi in piedi, ti rimbocchi le maniche e, come per magia, ti succede qualcosa
e quel qualcosa ti cambia la vita!!!
Quando ci rifletti, a mente fredda, ti rendi conto che non sarebbe accaduto nulla senza l’insuccesso precedente, anzi ringrazi non sai bene chi, per quel rifiuto di un tempo.
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Capita più spesso di quel che si pensi!!!
Ecco che tutto ciò che hai fatto, per cui ti sei impegnato, che rappresentava qualcosa di alto valore per te
non va mai perduto, mai distrutto, anche se a volte ti sembra sia così.
Eh già
nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma…..
Tiziana Valentini
Promotions Director
Club Shop Rewards
LA CORRETTA GESTIONE DEL TEMPO, PERCHÈ LE ORE NON BASTANO MAI?
“Non è importante quante ore ci abbiamo messo per fare un lavoro: è ciò che mettiamo in quelle ore che conta davvero”, Sidney Madwed (autore di “How to Use Poetry to Get Better Results in Your Life”).
Uno dei problemi più tipici delle società ‘veloci’ è la gestione del tempo. Il tempo spesso viene considerato come un linea retta che scorre verso un’unica direzione, ma oggi è una risorsa che va accuratamente riempita. Se da un lato non è accettabile avere del tempo davvero libero, dall’altro lato questo accumulo di attività, senza soluzione di continuità, ci pone il problema di usare le ore come tessere di un puzzle ad incastro perfetto.
Time Management
Secondo Stephen Covey, autore de Le sette regole per avere successo, le aree cruciali nella gestione del tempo sono tre: fissare le priorità, organizzare le attività coerentemente alle priorità e l’autodisciplina. Queste ed altre abilità fanno parte del Time Management, la capacità di gestire e organizzare il tempo.
Se in ambito formativo questo è un problema che affligge molti manager per i quali una cattiva organizzazione temporale è causa primaria di fallimento, in realtà è un problema che è presene nella vita lavorativa e non.
Il Time Management consiste in un cambiamento di mentalità che porta a riflettere prima di agire, programmare le proprie ‘azioni’ e affrontarle una alla volta fino al raggiungimento degli obiettivi. In tal senso può essere considerata una competenza trasversale che interessa tutti coloro che lavorano per scadenze o che sono coinvolti in più attività (manager, studenti, madri lavoratrici, ecc).
Gli strumenti per la gestione del tempo
Se non è possibile frequentare un corso per migliorare le proprie abilità temporali, è comunque possibile utilizzare alcuni strumenti gratuiti e tentare un percorso personale. Il primo passo è comprendere quale sia il punto di partenza attraverso la compilazione di un test online costruito grazie a una serie di ricerche. Il punteggio finale costituisce un’indicazione sul livello di gestione temporale.
In Rete ci sono a disposizione una serie di giochi per migliorare divertendosi. Alcuni creano uno scenario lavorativo caotico in cui occorre scandire bene le attività, e altri che sono in modalità multiplayer. Tutti migliorano e mettono alla prova le abilità fondamentali per una corretta gestione del tempo:
• Definire le priorità (quali sono le tre cose più importanti da fare?)
• Eliminare gli alibi
• Essere efficienti dal principio per evitare di rifare il lavoro
• Non accumulare le informazioni, ma gestirle
• Usare gli strumenti corretti
• Predisporre dei momenti di solitudine
Tiziana Valentini
Promotions Director
Glocal Income
Trasformare Il Dolore In Una Leva Motivazionale!
Una delle maggiore tecniche utilizzate da Anthony Robbins, per indurre una persona al cambiamento, è quella di sfruttare le leve motivazionali.
Cosa è una leva? Per spiegarti meglio questo concetto, mi avvalgo della fisica.
Immagina di avere un grosso masso da dover spostare. Ora se tu stesso ponessi le mani sull’oggetto, presumo che per smuoverlo tu debba applicare una certa forza X.
Questa potrebbe essere una soluzione, ma molto probabilmente ti costerebbe un bel pò di fatica.
Allora, pensa invece di munirti di una leva e di trovare tra il masso e la superficie su cui posa, un punto d’appoggio abbastanza forte. Ora cerca di smuoverlo.
Noterai come, applicando una forza decisamente inferiore rispetto al primo caso, tu riesca perfettamente a smuovere il grosso masso, senza alcuna fatica!
Ecco che abbiamo sfruttato una leva meccanica.
La similitudine con quella motivazionale, sta proprio nella capacità di crearci queste leve, interiormente.
Prendi ciò che in questo momento ti procura soltanto disagio, frustrazione, tristezza, apatia, insomma tutto ciò che in realtà vorresti eliminare in te.
Adesso, cerca di attribuire a tutti questi stati emotivi (negativi), ANCORA più dolore, AUMENTA il senso di disagio, cerca di focalizzarti ESCLUSIVAMENTE su tutto ciò che nella tua vita ti PERDERAI, qualora ti lasciassi sopraffare da queste emozioni limitanti.
Devi enfatizzarle a tal punto da innescare in te, un inevitabile e necessario cambiamento interiore. In poche parole devi desiderare ARDENTEMENTE un cambiamento definitivo!
Lo so, che può sembrare una pratica molto simile ad una tortura, ma perchè aggirare il problema, quando invece potremmo prendere “il toro per le corna”?
Questo è quello che successe a me circa 12 anni fa, quando i commenti sarcastici dei miei amici, ed il totale disinteresse che le ragazze avevano sulla mia figura, innescarono un’incredibile desiderio di cambiare. Il tutto in maniera totalmente inconscia!
Questo, è anche quello che è successo a Jennifer Marnell che fino a pochi anni fa pesava 140 kg ed ora non solo ha un corpo davvero attraente, ma addirittura è diventata un’affermata e richiesta insegnante di fitness.
La sua leva motivazionale, nacque quando un giorno con la sua famiglia e i suoi bambini, andò in uno dei tanti parchi di divertimento degli Stati Uniti.
La sua mole eccessiva, non le permise di salire su uno di quei vagoni utilizzati per le montagne russe. Gli stessi addetti, le fecero presente che le cinture non erano abbastanza capienti per “abbracciare” e contenere la sua corporatura.
Troppo forte fu il dolore, la mortificazione, e l’imbarazzo che provò in quell’occasione, che cominciò a seguire un corretto stile alimentare ed un programma di allenamento personalizzato.
I risultati ora sono, davvero sotto gli occhi di tutti!
Pingersi addosso, non serve a nulla, ne tantomeno possiamo tornare indietro nel tempo.
Abbandona completamente il ruolo da vittima e trasforma le tue emozioni limitanti in potenti leve motivazionali!
Tiziana Valentini
Promotions Director
Glocal Income
Quali sono i tuoi sogni?
Perché ti faccio questa domanda? Perché ho già spiegato qual è il tipo di motivazione necessaria per avere successo in network Marketing e questa motivazione è data principalmente dai tuoi sogni.
Se chiedi ad un bambino qual è il suo più grande sogno ti saprà rispondere subito, senza pensare troppo che vuole qualcosa. Magari è un gioco o un giocatolo. Se chiedi ad un ragazzino cosa vuole, anche lui ha un sogno. Magari vuole il motorino o qualche altra cosa. Se chiedi già ad un ragazzo dell’università cosa vuole, lui magari vorrebbe essere famoso o guidare una bella macchina.
Tutti siamo quindi nati con la capacità di sognare, ma con il tempo, molti di noi perdiamo questa capacità. Sfortunatamente ci rendiamo conto che i nostri redditi e le nostre entrate non coincidono con i nostri sogni e quindi crediamo che non possiamo permetterci di sognare.
Ci sono soltanto due soluzioni:
1. Fare in modo da incrementare le nostre entrate affinché coincidano con la grandezza dei nostri sogni
2. Diminuire la grandezza dei nostri sogni affinché coincida con le nostre entrate attuali.
Molti di noi scelgono la seconda soluzione, anche se non ammettono di farlo. Molte persone che hanno problemi finanziari si rendono conto che avere un sogno è sempre più difficile e allora dicono che “non si possono permettere di sognare!”
Tiziana Valentini
Promotions Director
Glocal Income
Il successo non è da tutti…ma per molti!!!
“Molte persone iniziano un attività di network marketing ma la trattano un po’
come se fosse un hobby o qualcosa con cui dilettarsi,
che può essere OK se questo è ciò che vuoi.
“I risultati che vuoi ottenere sono quelli che si ottengono trattandolo come un hobby?”
Non c’è niente di sbagliato in questo, il lavoro deve principalmente piacere per darti il meglio.
Ma se hai degli obiettivi più grandi che vuoi realizzare attraverso quest’attività,
devi capire che la devi trattare per quello che è,
altrimenti ti ritroverai deluso, dovendo rinunciare ai tuoi sogni.
Se hai iniziato quest’attività per creare qualcosa di profittevole, allora la prima cosa che devi fare per realizzare questo è di avere una ferma decisione riguardo all’impegno che ti devi prendere.
Il network marketing ha il potenziale di farti diventare milionario se questo è ciò che vuoi,
ma questo non succederà se tratterai il business come se fosse solo un hobby!
Da me ricorda che avrai tutto l’aiuto e il sostegno per far si che tu possa avere il tuo successo.
Tiziana Valentini
Promotions Director
Glocal Income








